Market mover 1°-5 giugno: NFP e inflazione EU sotto i riflettori
L’agenda economica della settimana che va dal 1° al 5 giugno vedrà gli investitori concentrati in particolar modo sul mercato del lavoro USA e sull’inflazione dell’Eurozona di maggio.
Ecco cosa prevede il calendario dei market mover.
Lunedì 1° giugno
- In mattinata sarà pubblicata la misurazione sull’S&P Global PMI manifatturiero dell’Eurozona di maggio (finale), attesa stabile a 51,4 punti.
- Saranno pubblicati i dati finali dell’S&P Global manifatturiero USA di maggio. Secondo gli analisti censiti da Bloomberg, il dato non dovrebbe vedere variazioni rispetto ai 55,3 punti preliminari.
- Le attenzioni saranno poi rivolte all’ISM manifatturiero di maggio, visto in aumento da 52,7 a 53,2 punti.
Martedì 2 giugno
- Le attenzioni oggi saranno rivolte all’inflazione dell’Eurozona di maggio (preliminare). La rilevazione core dovrebbe passare dal 2,2% al 2,4%, mentre quella headline dal 3% al 3,2%.
- Per gli USA saranno pubblicate le misurazioni in merito ai nuovi lavori JOLTS di aprile. Il dato dovrebbe scendere da 6,866 milioni a 6,833 milioni di unità.
Mercoledì 3 giugno
- Si conosceranno i dati finali dell’S&P Global PMI dei servizi e compositi dell’Eurozona, attesi rispettivamente a 46,4 e 47,5 punti, stabili rispetto alle misurazioni preliminari.
- Gli S&P Global PMI dei servizi e compositi saranno pubblicati anche per gli USA. In questo caso le stime si trovano a 50,9 e 51,7 punti.
- Sempre lato USA, il focus sarà sugli ISM dei servizi di maggio, visti in crescita da 53,6 a 53,7 punti.
- Alle 20:00 la Fed pubblicherà il Beige Book.
Giovedì 4 giugno
- Per gli USA saranno pubblicati i dati sulle richieste di sussidi di disoccupazione dell’ultima settimana. Il dato è visto in lieve calo da 215mila a 213mila unità.
Venerdì 5 giugno
- Oggi i riflettori saranno puntati al mercato del lavoro USA. I Non-Farm Payrolls dovrebbero passare da 115mila a 92mila unità, il tasso di disoccupazione è visto stabile al 4,3% e il salario orario medio su base annuale è stimato in calo dal 3,6% al 3,4%.
Le dichiarazioni degli esponenti di BCE e Fed
Nel corso della settimana, sono attese diverse dichiarazioni da parte degli esponenti di BCE e Fed. Ecco quelle calendarizzate da Bloomberg al momento della scrittura:
- Lunedì parleranno Schnabel per la BCE e Powell (votante) per la Fed;
- Martedì è atteso il discorso di Kashkari (votante) e Hammack (votante) per la Fed e di Rehn e Vujcic per la BCE;
- Mercoledì dovrebbero parlare Rehn, Elderson, Dolenc e Cipollone per la BCE e Barr (votante) e Logan (votante) per la Fed;
- Giovedì sarà il turno di Lagarde per la BCE e di Barkin e Daly (non votanti) per la Fed;
- Venerdì non sono attese dichiarazioni
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