La sintesi di FreeFinance: cosa muove i mercati oggi
Oggi le attenzioni continuano ad essere rivolte al petrolio, arrivato ai massimi da agosto dopo che Trump ha dato all’Iran una deadline di 15 giorni per fare un accordo sul programma nucleare. Secondo Bloomberg Intelligence, gli short sulla materia prima sono ai massimi da 8 anni, con lo short covering che potrebbe spingere il WTI sopra i 75 dollari.
Il Wall Street Journal riporta che il Presidente USA starebbe valutando un primo attacco militare limitato per costringere Teheran ad accettare il deal. L’operazione potrebbe arrivare entro pochi giorni ed avrebbe come obiettivi siti governativi e militari. Se l’Iran continuasse a rifiutarsi, Trump potrebbe optare per un attacco su larga scala volto a rovesciare il regime.
Sul fronte azionario, i futures sul NASDAQ 100 e sull’S&P 500 e gli indici di Borsa europei risultano in lieve rialzo, mentre l’oro veleggia intorno ai 5.000 dollari.
Lato corporate, il focus oggi lo poniamo su Blue Owl Capital. In passato il private credit era visto come un settore protetto dai problemi di liquidità, ma gli eventi recenti smentiscono questa credenza. Le business development companies (BDC) di Blue Owl stanno affrontando un’ondata di richieste di rimborso, alimentate in parte dai timori sull’esposizione alle aziende di software e all’impatto dell’IA sui modelli di business tradizionali.
Ieri il Financial Times aveva riportato come la società avesse deciso di bloccare in modo permanente i rimborsi nel suo fondo di debito privato per i retail OBDC II. Al posto delle finestre trimestrali di redemption, fino al 5% del NAV, il fondo restituirà il capitale in modo graduale.
Bloomberg oggi segnala come il gruppo abbia trovato 4 acquirenti per un portafoglio di prestiti da 1,4 miliardi di dollari, venduti al 99,7% del valore nominale. L’operazione è stata effettuata nell’ottica di restituire liquidità agli investitori retail.
Barclays evidenzia che questo tipo di mosse potrebbero diventare un modello ricorrente. Il pericolo è quello di moltiplicare il rischio sistemico sugli asset di private credit. Se ripetuto spesso, questo meccanismo renderebbe più complesso capire dove si concentra il rischio nel sistema finanziario non bancario.
In generale il problema non è solo di Blue Owl, in quanto nel 4° trimestre gli investitori hanno chiesto di ritirare oltre 2,9 miliardi di dollari dalle principali BDC. Secondo i dati di Robert A. Stanger, si tratta di un aumento del 200% su base trimestrale.
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