Azioni: 4 ragioni per restare positivi

Nelle ultime settimane si sono osservati diversi episodi di risk-off. Ha senso preoccuparsi già ora? Deutsche Bank identifica 4 motivi per rimanere positivi.

Fonte: ricerca Deutsche Bank

 

Il primo elemento da considerare riguarda i dati economici, che sembrano ancora piuttosto forti e non indicano una recessione. La debolezza è stata più evidente nei sondaggi. Un rischio è rappresentato da un report negativo sul mercato del lavoro il prossimo 7 marzo. A ciò si aggiunge il fatto che una serie di dati inferiori alle attese porta il consensus ad abbassare le aspettative, creando il margine per sorprese positive, come avvenuto la scorsa estate.

Il secondo fattore è relativo al margine di manovra delle Banche centrali. Anche se ci fosse un indebolimento della crescita, si potranno ridurre i tassi di interesse, stimolando l’economia e allentando le condizioni finanziarie.

Fonte: ricerca Deutsche Bank

 

Il terzo elemento riguarda l’assenza delle tipiche condizioni che storicamente hanno portato ai crolli di mercato. Di solito sono: una recessione, le paure di recessione o gli aumenti dei tassi da parte della Fed.

L’ultimo punto da considerare è la resistenza dei mercati ai fattori di rischio, che abbiamo già visto nel corso dell’anno. Ad esempio, si è vista una ripresa dopo il sell-off sulle obbligazioni e all’arrivo di DeepSeek a gennaio, dopo l’annuncio dei dazi a inizio febbraio e dopo le sorprese al rialzo dei dati sul CPI di metà dello scorso mese. In questo quadro, gli spread creditizi rimangono stretti rispetto agli standard storici, mentre le condizioni finanziarie restano accomodante. Una correzione più consistente sembra richiedere uno shock più importante, che sia in grado di ridisegnare le aspettative.

Fonte: ricerca Deutsche Bank

 

Condividi su

Informazioni sull'autore

Ti è piaciuto l'articolo ?

Non perderti neanche un contenuto, iscriviti subito alla newsletter gratuita di FreeFinance!

ISCRIVITI SUBITO