Cina: cosa servirà per sostenere il rialzo delle azioni?

A inizio anno, le azioni cinesi hanno beneficiato essenzialmente di 3 elementi: l’inizio lento dei dazi di Trump, l’avvento di DeepSeek e le speranze di stimolo.

Fonte: ricerca TS Lombard

 

Secondo Rory Green di TS Lombard, il Paese stia organizzando una lieve ripresa ciclica. Tuttavia, il rialzo presenta il rischio di prese di profitto. Serviranno attività di fondo, stimoli o sorprese sul fronte commerciale (come ad esempio degli accordi con gli USA) per riuscire a sostenere gli acquisti.

Nel corso dell’anno, la Cina dovrebbe modulare il ritmo degli stimoli per tutto il 2025, in base alle condizioni interne ed esterne. Oltre a questo è possibile che in caso di deterioramento dei dati le autorità rispondano in tempi brevi.

Fonte: ricerca TS Lombard

 

Diversi dati mostrano un quadro positivo, come ad esempio le vendite di case, i proxy dei consumi, i PMI e l’attività portuale. Un freno è rappresentato dalla PBoC, che sta dando priorità alla stabilità del cambio rispetto alla crescita. In ogni caso, fino a che la politica fiscale darà risultati, la politica monetaria non dovrebbe far deragliare la ripresa. C’è un maggiore rischio in merito ad uno spostamento dei tassi in territorio restrittivo, moderando il miglioramento economico.

Se la politica fiscale si dovesse rivelare all’altezza delle aspettative, si potranno vedere altre sorprese nel corso dell’anno.

Fonte: ricerca TS Lombard

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