Market mover
Market mover 2-6 marzo: occhi puntati al mercato del lavoro USA
L’agenda economica della settimana che sta per cominciare è particolarmente ricca di dati di rilievo. Per l’Eurozona si conoscerà l’inflazione di febbraio (preliminare), mentre per gli USA il focus sarà sugli indici ISM e il mercato del lavoro.
Ecco tutti i market mover da monitorare nel corso dell’ottava.
Lunedì 2 marzo
- Oggi saranno pubblicati i dati finali di febbraio sull’HCOB PMI manifatturiero dell’Eurozona. Secondo gli analisti censiti da Bloomberg, il dato non dovrebbe registrare variazioni rispetto ai 50,8 punti preliminari.
- Per gli Stati Uniti, focus sull’S&P Global PMI manifatturiero di febbraio (finale), atteso in linea con i 51,2 punti preliminari.
- Si conoscerà l’ISM manifatturiero di febbraio USA, che dovrebbe scendere da 52,6 a 51,8 punti.
Martedì 3 marzo
- Per l’Eurozona sarà pubblicata l’inflazione di febbraio (preliminare). La misurazione headline a/a è attesa stabile all’1,7%, mentre quella core al 2,2%.
Mercoledì 4 marzo
- Si conosceranno i dati finali di febbraio sull’HCOB PMI dei servizi e composito per l’Eurozona, attesi a 51,8 e 51,9 punti, in linea con le rilevazioni preliminari.
- Nel pomeriggio, il focus passerà agli USA con l’occupazione ADP di febbraio. La rilevazione dovrebbe migliorare da 22mila a 42mila unità.
- Si passerà poi agli S&P Global PMI dei servizi e compositi (febbraio, finale) attesi anche in questo caso in linea con i 52,3 punti preliminari.
- Sarà reso noto l’ISM dei servizi di febbraio, che dovrebbe rimanere fermo a 53,8 punti.
- Infine in serata la Fed pubblicherà il Beige Book.
Giovedì 5 marzo
- Per oggi le attenzioni saranno rivolte alle richieste di sussidi di disoccupazione dell’ultima settimana, stimate in aumento da 212mila a 216mila unità.
Venerdì 6 marzo
- Oggi riflettori sul mercato del lavoro USA di febbraio. I Non-Farm Payrolls, il tasso di disoccupazione e il salario orario medio sono attesi rispettivamente a 60mila unità, al 4,3% e al 3,7% a/a, che si confrontano con le 130mila unità, il 4,3% e il 3,7% di gennaio.
- Da monitorare anche le misurazioni sulle vendite al dettaglio di gennaio, che su base mensile sono previste al -0,3% contro lo 0% di dicembre.
- Le dichiarazioni degli esponenti di BCE e Fed
Nel corso della settimana, sono attese diverse dichiarazioni da parte di esponenti del board di BCE e Fed. Ecco quelle calendarizzate da Bloomberg al momento della scrittura:
- Lunedì dovrebbero parlare Lagarde, Nagel e Stournaras per la BCE;
- Martedì sono attese le dichiarazioni di Williams (votante) e Kashkari (votante) per la Fed e di Kocher e Sleijpen per la BCE;
- Mercoledì sono previsti i discorsi di Muller, Cipollone, Villeroy e de Guindos per la BCE;
- Giovedì parleranno de Guindos, Rehn, Nagel e Lagarde per la BCE;
- Venerdì sono attesi dei discorsi di Cipollone e Schnabel per la BCE e di Hammack (votante) per la Fed.
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