Oro: ecco perché rimarrà centrale nei prossimi mesi

In una recente ricerca, il World Gold Council nota che gli asset rischiosi si trovano su livelli elevati e instabili all’interno di un quadro turbolento. Se da un lato ci sono diversi elementi che dovrebbero sostenere una ripresa della crescita, come una politica monetaria più accomodante e gli stimoli fiscali, dall’altro sembra che la narrativa sottovaluti molti rischi.

Il divario tra il livello di fiducia nelle prospettive dell’economia e l’attuale incertezza delle politiche economiche è uno dei principali motivi per i quali l’oro ha segnato il maggior rialzo dagli anni ’70.

In un quadro caratterizzato dall’incertezza, risulta fondamentale per gli investitori capire come posizionare i propri portafogli. Il WGC sottolinea come risulti ancora più importante il tema della diversificazione, specie considerando che l’asset allocation continua ad essere influenzata dalla geopolitica e dal cambiamento delle politiche USA.

Ci si dovrà quindi concentrare su asset di qualità, tra cui l’oro.

Fonte: ricerca World Gold Council

Gran parte delle prospettive di crescita per quest’anno si basa sull’aspettativa che l’impulso fiscale USA diventi positivo. Tuttavia l’ostacolo è rappresentato dall’inflazione, specie se si considera che il PCE core rimane in area 3%.

L’economia USA ha un margine di manovra limitato, essendo cresciuta ad un tasso superiore al potenziale per gran parte degli ultimi 4 anni. Inoltre il divario tra produzione effettiva e potenziale è vicino ai massimi storici. Il WGC evidenzia che questi scenari esercitano una pressione al rialzo sostenuta sui prezzi al consumo.

Se l’inflazione core aumenterà in modo significativo la Fed dovrà alzare i tassi, creando un rischio per i rendimenti dei bond. Per l’oro, questo significa minore domanda nel breve termine e maggiore richiesta nel medio periodo per via della domanda di copertura dall’inflazione e dalla crescita della correlazione tra azioni e obbligazioni.

Fonte: ricerca World Gold Council

 Per le azioni, dopo un rally così prolungato, basterebbero un paio di società di rilievo che mancano le aspettative sugli utili per minare la fiducia. Questo potrebbe portare ad uno smobilizzo delle posizioni in leva e ad una maggiore domanda di beni rifugio, come l’oro.

Fonte: ricerca World Gold Council

Pertanto, il metallo giallo dovrebbe rimanere sotto i riflettori grazie al suo ruolo strategico di copertura dai ribassi azionari e dai rischi geopolitici.

Fonte: ricerca World Gold Council

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