Le trimestrali della settimana: Zalando, Target e altre

La settimana appena trascorsa ha visto la pubblicazione di poche trimestrali di rilievo. Ecco i risultati degli ultimi 3 mesi del 2024 delle società che osserviamo più da vicino.

Trimestrale Target

🔹Ricavi: 30,915 miliardi di dollari, stime a 30,843 miliardi (dati Refinitiv)
🔹EPS: 2,41 dollari, consensus a 2,27 dollari (dati Refinitiv)
🔹EBITDA: 2,262 miliardi di dollari, consensus a 2,158 miliardi (dati Refinitiv)
🔹Le vendite comparabili sono cresciute dell’1,5% su base annuale
🔹Nel comunicato stampa pubblicato, Target segnala che l’incertezza dei consumatori, quella in merito alle tariffe e la tempistica di alcuni costi porteranno a una significativa pressione sugli utili nel 1° trimestre rispetto al resto dell’anno
🔹Per il 2025, la società si aspetta una crescita delle vendite nette intorno all’1% e un modesto incremento del margine operativo. Gli EPS adjusted dovrebbero attestarsi nell’intervallo 8,80-9,80 dollari. Le vendite comparabili dovrebbero invece rimanere piatte

Trimestrale Zalando

🔹Ricavi: 3,3 miliardi di euro, stime a 3,235 miliardi (dati Refinitiv)
🔹EPS: 0,46 euro, attese a 0,39 euro (dati Refinitiv)
🔹EBIT: 166,9 milioni di euro, consensus a 197,04 milioni (dati Refinitiv)
🔹Il Gross Merchandise Value è cresciuto del 4,8% su base annuale, a 4,674 miliardi di euro
🔹A fine 2024, la base di clienti attivi è cresciuta ai massimi storici, a 51,8 milioni
🔹Per il 2025 la società si aspetta un aumento del GMV e dei ricavi tra il 4% e il 9%. L’EBIT adjusted è stimato tra 530 e 590 milioni di euro. Il Capex è stimato intorno ai 180-280 milioni di euro

Trimestrale Deutsche Post

🔹Ricavi: 22,704 miliardi di euro, stime a 22,264 miliardi (dati Refinitiv)
🔹EPS: 0,93 euro, attese a 0,90 euro (dati Refinitiv)
🔹Il gruppo ha presentato un piano per tagliare 8.000 posti di lavoro in Germania, in modo da risparmiare circa 1 miliardi di euro entro il 2027
🔹Il programma di buyback è stato aumentato a 6 miliardi di euro (+2 miliardi) ed esteso fino a fine 2026
🔹Per il 2025 la società vede un reddito operativo di oltre 6 miliardi di euro ed un Free Cash Flow di circa 3 miliardi
🔹Per il medio termine l’azienda si aspetta un EBIT di oltre 7 miliardi di euro, con un Free Cash Flow superiore a 3 miliardi di euro

Trimestrale Bayer

🔹Ricavi: 11,729 miliardi di euro, consensus a 11,297 miliardi (dati Refinitiv)
🔹EPS: 1,05 euro, previsioni a 1 euro (dati Refinitiv)
🔹EBITDA: 2,349 miliardi di euro contro stime a 2,294 miliardi (dati Refinitiv)
🔹Le operazioni per ridurre i costi hanno portato a risparmi per 500 milioni di euro nel 2024 e sono attesi altri 800 milioni nel 2025
🔹Per il 2025, la società si aspetta una variazione delle vendite tra il -3% e il +1% su base annuale. Gli EPS core sono stimati tra 4,5 e 5 euro, mentre il Free Cash Flow dovrebbe attestarsi tra 1,5 e 2,5 miliardi di dollari. L’EBITDA è invece stimato tra 9,5 e 10 miliardi di euro
🔹Secondo il gruppo, il 2026 potrebbe vedere un ritorno alla crescita degli utili
🔹La divisione pharma dovrebbe tornare a crescere nel 2027
🔹Per la divisione crop science, Bayer si aspetta di sbloccare 1 miliardo di utili aggiuntivi entro il 2029

Trimestrale Costco

🔹Ricavi: 63,723 miliardi di dollari, stime a 63,134 miliardi (dati Refinitiv)
🔹EPS: 4,02 dollari, previsioni a 4,11 dollari (dati Refinitiv)
🔹EBITDA: 2,868 miliardi di dollari, consensus a 2,906 miliardi (dati Refinitiv)
🔹I costi per le merci sono passati da 51,14 miliardi di dollari del 2° trimestre del 2024 fiscale a 55,744 miliardi
🔹In una conference call con gli analisti, l’AD Ron Vachris, ha detto che la società potrebbe considerare modifiche alla catena di approvvigionamento nel caso in cui i dazi di Trump facessero aumentare i prezzi

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